Per il Pdl "l'esperienza del governo Monti è conclusa"
"Consideriamo conclusa l'esperienza del governo Monti, ma non vogliamo mandare le istituzioni allo scatafascio. Non siamo irresponsabili, semplicemente non crediamo che responsabilità coincida con cecità''. E' quello che ha detto durante il suo intervento alla Camera il segretario del Pdl Angelino Alfano, spiegando le ragioni dell'astensione del suo partito sulla legge di stabilità dopo aver assicurato che che il Pdl non ha fatto cadere il governo perché con la sfiducia avrebbe "causato l'abisso dell'esercizio provvisorio". Leggi Così il Cav. si è fatto ridare la palla di Salvatore Merlo - Leggi Quella tentazione del Pd di soffiare sulla crisi di governo di Claudio Cerasa
5 AGO 20

"Consideriamo conclusa l'esperienza del governo Monti, ma non vogliamo mandare le istituzioni allo scatafascio. Non siamo irresponsabili, semplicemente non crediamo che responsabilità coincida con cecità''. E' quello che ha detto durante il suo intervento alla Camera il segretario del Pdl Angelino Alfano, spiegando le ragioni dell'astensione del suo partito sulla legge di stabilità dopo aver assicurato che che il Pdl non ha fatto cadere il governo perché con la sfiducia avrebbe "causato l'abisso dell'esercizio provvisorio". Mentre l'intenzione del Pdl sarebbe invece quella di "concludere l'esperienza di questo esecutivo senza strappi". In mattinata Alfano si è recato al Quirinale a conferire con il presidente Napolitano.
"Noi ci siamo e resteremo in campo, e combatteremo fino in fondo la nostra battaglia" ha dichiarato il segretario del Pdl. Che ha poi aggiunto: "Non ci faremo attaccare addosso la 'lettera scarlatta' dell'irresponsabilità. Vogliamo concludere ordinatamente la legislatura". Nonostante il riconoscimento della ''correttezza'' dimostrata dal premier Mario Monti, l'ex Guardasigilli non ha mancato di sottolineare come le cose vadano peggio e il Pdl abbia il diritto di dirlo agli italiani. "Le cose vanno peggio – ha specificato Alfano ribadendo in parte quanto già annunciato da Silvio Berlusconi nella nota diffusa due giorni fa – perché la disoccupazione è cresciuta, le tasse sono aumentae, l'inflazione è cresciuta. Gli errori più forti li ha fatti il Pd: mi riferisco alla riforma del lavoro".
"Siamo convinti che la nostra forza è e resterà ancora maggioranza in questa paese''. E, replicando all'intervento pronunciato dal segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha detto: ''Noi abbiamo notato come alcune cose non siano andate bene e l'epilogo di questo governo è stato l'orientamento sulla Palestina che ha riorientato in una direzione la politica estera su una strada che non ci piace. Lo consideriamo un errore e lo ascriviamo al cattivo condizionamento della sinistra".
"Vorremmo che il governo usi le sue ultime settimane per rispettare un impegno assunto anche con noi: noi vorremmo che gli impegni in materia di giustizia fossero mantenuti". "Vogliamo dare atto al presidente Monti che nulla del nostro giudizio ha a che fare con la rispettabilità della sua persona, con il decoro con cui ha servito e serve le istituzioni repubblicane, con la lealtà con cui ha condotto il rapporto con le forze politiche e con la nostra in particolare''. "Non accettiamo che fate i marziani". Inizia cosi' la parte di discorso che Angelino Alfano rivolge direttamente al segretario del Pd Pier Luigi Bersani. Intervenendo in aula alla Camera, il segretario del Pdl avverteil leader Pd: "Glielo dico con una certa fermezza e solennità: noi non faremo riscrivere da voi la nostra storia".
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